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Arrivano in Sardegna le tasse sul lusso
E così Soru ha vinto la sua battaglia per inserire una serie di tasse sul lusso, così sono state chiamate, che colpiranno seconde case vicino al mare, imbarcazioni lunghe più di 14 metri, aerei ed addirittura una tassa di soggiorno che diverrà effettiva solo a partire dal 2008. La bellezza diventa dunque una fonte di reddito per la regione Sardegna. |
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L'altro problema è che molti di questi signori appartengono alla « gauche caviar » (scusate se tradisco la mia residenza), cioé : « si è vero che sono miliardario, ma non è colpa mia, è andata cosi. E poi, guardate, sono generoso, tant'è vero che voto a sinistra&e tasso i ricchi ». E anche quella è una tattica...a breve termine (vedere la fine che ha fatto il PS francese).
Terzo problema, si sta assistendo ad une « talibanizzazione » della Sardegna : i politici sardi stanno instillando l'odio degli stranieri e scagliando i cittadini l'uno contro l'altro. Basta leggere certe lettere sui vari blog per rendersene conto. Altro che l'ospitalità sacra dei Sardi che mi avevano inculcato i miei nonni e i miei genitori!
Che la Sardegna poi abbia bisogno di soldi è senz'altro anche vero, ma parecchie università di reputazione mondiale propongono corsi e seminari ai politici, su come fare sviluppare l'economia, far quadrare introiti fiscali e spese, rendere i servizi più efficienti e evitare gli sprechi. Onestamente mi è capitato di aver vergogna di essere sardo, assistendo in Sardegna a certe situazioni in compagnia di amici stranieri, e le dichiarazioni di Soru alla televisione francese l'anno scorso non hanno certo contribuito a rialzare la stima.
Io penso che la soluzione sia quella di boicottare massivamente la Sardegna, e subito, se si vuole evitare che sprofondi in abissi da cui non potrà più emergere. E l'unico modo di far capire ai Sardi che ci devono al minimo lo stesso rispetto e la stessa ospitalità che garantiamo loro nei nostri Paesi, regioni e città. E' l'unico modo di far capire agli operatori economici sardi che dovrebbero forse muoversi un po' di più per risolvere questa cosa di quanto hanno fatto sinora.
Per quanto mi riguarda, io me ne vado in Corsica quest'anno, come fanno tutti i miei amici.
Per chiudere, io non mi vergogno di essere « benestante » come si dice in Sardegna, e pago abbastanza tasse già da assistere tutti quelli che non hanno avuto la stessa fortuna, pero' non mi sottomettero' ai nuovi talibani sardi. Buona Estate a tutti,Giovanni
per favore